Organizzando il baby shower

Sto organizzando il baby shower per la mia migliore amica, Chiara: fra due settimane partorisce, mi sembra ottima l’idea di prepararci all’arrivo del suo frugoletto festeggiando tutte assieme, noi amiche inseparabili di vecchia data.

Ho deciso che per farla stare tranquilla, con il benestare del suo compagno, la faremo a casa loro dove hanno un bel giardino ampio dove potremo stare tutti assieme, con nonni e parenti annessi. La cosa più difficile da fare, però, sarà tenerla occupata per non farle scoprire nulla perché vorrei tanto fosse una sorpresa.

Il piano è questo: Carlo, il suo compagno, la mattina la porterà a fare spese in vista del parto. Vestaglie, biancheria intima, una marea di riviste e ha detto di volerle regalare anche un tablet per l’occasione. Io, però, mi devo occupare della lista dei regali da fare per il bambino, una cosa che non ho mai fatto e che sinceramente mi spaventa. Non vorrei dimenticare qualcosa di fondamentale, facendo così una figuraccia!

Ho deciso, quindi, di farmi aiutare da Marta, la mamma di Chiara che, avendo avuto tre figli, sicuramente ne sa molto più di me.

Mi ha detto di includere tutti i vestitini per il piccolo come body, tutine da allacciare dietro, dei maglioncini. E non devo dimenticare neppure i calzini e qualche cappellino, sia di lana che di cotone dato che così potrà utilizzarli sia in estate che in inverno (e qui la commessa del negozio al quale mi rivolgerò, so già che dovrà avere tanta pazienza cercando di aiutarmi anche per le taglie).

In quattro le prenderemo sia il fasciatoio che una carrozzina per automobile. Stiamo valutando l’opzione di prendere direttamente un trio per farle avere tutto quanto a disposizione. Per quanto riguarda la culla, ha detto Marta che voleva già occuparsene lei con suo marito, assieme al corredino che ha ricamato a mano per il nipotino in arrivo.

Mi ha consigliato anche di includere un ciuccio a goccia – o forse era anatomico?! Non mi ricordo più, dovrò chiederglielo di nuovo! -, un set di biberon e uno scaldabiberon che sia anche scaldapappa, in modo da averlo a disposizione anche quando il piccolino sarà più grande.

Per i giocattoli, come i sonaglini o quelle apette che girano sulla culla tanto carine, vedrò direttamente in negozio, includerò sicuramente qualcosa che mi ispirerà particolarmente alla vista. Non vedo l’ora che arrivi il giorno della festa per il bambino, devo anche andare in pasticceria a prenotare la torta!

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